Concordato preventivo vs concordato minore vs composizione negoziata
Tabella comparativa e criteri di scelta tra i principali strumenti del Codice della Crisi per l'impresa in difficoltà: composizione negoziata, concordato preventivo e concordato minore.
Che differenza c'è tra composizione negoziata, concordato preventivo e concordato minore?
La composizione negoziata è volontaria e stragiudiziale (davanti a un esperto, senza effetti automatici sui creditori). Il concordato preventivo è la procedura concorsuale per le imprese sopra soglia, con votazione dei creditori e omologa. Il concordato minore è la versione per l'impresa sotto soglia, senza meritevolezza.
Il confronto in sintesi
I tre strumenti rispondono a esigenze diverse: la composizione negoziata serve a prevenire la crisi nelle fasi iniziali, il concordato preventivo a ristrutturare imprese medio-grandi, il concordato minore a gestire l'insolvenza dell'impresa piccola. La scelta dipende da soglie dimensionali, stato di crisi, obiettivi (continuità o liquidazione) e urgenza.
| Criterio | Composizione negoziata | Concordato preventivo | Concordato minore |
|---|---|---|---|
| Natura | Volontaria, stragiudiziale, riservata | Procedura concorsuale pubblica | Procedura concorsuale pubblica |
| Soglie | Nessuna | Imprese sopra soglia | Imprese sotto soglia (attivo ≤ 300k, ricavi ≤ 200k, debiti ≤ 500k) |
| Stato richiesto | Squilibrio con prospettive di risanamento | Crisi o insolvenza | Crisi o insolvenza |
| Meritevolezza | Non richiesta | Non richiesta | Non richiesta |
| Gestione azienda | Resta all'imprenditore | Resta all'imprenditore (salvo liquidatorio) | Resta all'imprenditore (salvo liquidazione) |
| Effetti sui creditori | Solo con accordi o misure protettive richieste | Automatici dalla domanda (blocco azioni esecutive) | Misure protettive su richiesta, blocco azioni alla apertura |
| Falcidiabilità debiti | Secondo gli accordi raggiunti | Libera, con regole di classe | Libera; transazione fiscale per debiti tributari |
| Tempi tipici | 3-6 mesi (fino a 1 anno) | 6-18 mesi all'omologa | 6-12 mesi all'omologa |
| Costo indicativo | Contenuto; credito d'imposta 50% spese professionali | Più elevato (organi, attestazioni, pubblicità) | Intermedio (OCC, attestazione) |
Quando scegliere quale strumento
La composizione negoziata è la scelta corretta ai primi segnali di tensione, quando l'impresa ha ancora accesso al credito e i margini di trattativa sono ampi. Il concordato preventivo si usa quando serve una protezione automatica dai creditori e la ristrutturazione riguarda imprese di dimensioni maggiori. Il concordato minore è la via per l'impresa piccola già in crisi o insolvente, anche in continuità.
- Segnali precoci + trattativa riservata → composizione negoziata
- Impresa sopra soglia con blocco esecuzioni immediato → concordato preventivo
- Impresa sotto soglia in crisi/insolvenza → concordato minore
- Debiti fiscali rilevanti → valutare transazione fiscale in entrambi i concordati
Gli errori da evitare
L'errore più frequente è aspettare: attivare lo strumento in ritardo riduce le opzioni e aumenta l'esposizione personale di amministratori e garanti. Il secondo errore è scegliere lo strumento sbagliato per le proprie dimensioni: un concordato preventivo per un'impresa sotto soglia ha costi sproporzionati, mentre una composizione negoziata avviata a insolvenza ormai irreversibile non produce esiti utili.
Prima di depositare qualsiasi domanda va verificata la posizione fiscale e contributiva: i debiti tributari condizionano la fattibilità di ogni piano e richiedono strategie dedicate (transazione fiscale, rottamazione, rateizzazione).