La domanda più frequente: quanto tempo ci vuole?
Chiunque stia valutando una procedura di sovraindebitamento ha una domanda legittima: quanto tempo ci vorrà? La risposta non è univoca, perché dipende dal tipo di procedura, dalla complessità del caso e dal carico del Tribunale competente. In questa guida forniamo dati reali e aggiornati al 2026.
Le tre fasi di ogni procedura
Tutte le procedure di sovraindebitamento attraversano tre fasi principali:
- Fase preparatoria — raccolta documenti, analisi della situazione, redazione della proposta con l'OCC
- Fase giudiziaria — deposito in Tribunale, eventuale udienza, omologa
- Fase esecutiva — attuazione del piano di pagamento (se previsto)
I primi due passaggi determinano il tempo necessario prima di ottenere la protezione giudiziaria. Il terzo è la durata del piano di rientro vero e proprio.
Tempi del piano del consumatore
Il piano del consumatore è generalmente la procedura più veloce:
- Preparazione: 1–3 mesi (raccolta documenti, relazione OCC)
- Fase giudiziaria: 2–5 mesi (deposito, udienza, omologa)
- Durata del piano: 3–5 anni (pagamento delle rate)
Dal momento del deposito, le azioni esecutive (pignoramenti, fermi) vengono sospese automaticamente. Questo significa che la protezione scatta già nella fase giudiziaria, non alla fine.
Tempi del concordato minore
Il concordato minore richiede più tempo a causa della necessità di ottenere il voto dei creditori:
- Preparazione: 2–4 mesi
- Votazione creditori: 1–3 mesi
- Omologa: 1–3 mesi
- Durata del piano: 3–5 anni
In totale, dalla prima consulenza all'omologa possono passare 6–12 mesi.
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Tempi della liquidazione controllata
La liquidazione controllata del patrimonio è la procedura più lunga:
- Preparazione e deposito: 2–4 mesi
- Fase di liquidazione: 6–18 mesi (vendita dei beni)
- Esdebitazione: concessa alla chiusura della procedura
I tempi dipendono molto dalla tipologia e dal valore dei beni da liquidare. Un immobile richiede tempi più lunghi di un conto corrente.
Tempi dell'esdebitazione del debitore incapiente
L'esdebitazione del debitore incapiente è paradossalmente la procedura più rapida dal punto di vista giudiziario, perché non c'è nulla da liquidare né un piano da attuare:
- Preparazione: 1–2 mesi
- Decreto del giudice: 1–3 mesi
- Totale: 2–5 mesi
Fattori che influenzano i tempi
Diversi elementi possono accelerare o rallentare la procedura:
- Completezza dei documenti: avere tutto pronto riduce la fase preparatoria di settimane
- Carico del Tribunale: varia enormemente tra sedi (Milano è più veloce di alcune sedi del Sud)
- Numero di creditori: più sono, più tempo richiede la notifica e l'eventuale votazione
- Complessità patrimoniale: immobili, partecipazioni, beni all'estero allungano i tempi
- Opposizioni dei creditori: possono aggiungere 2–4 mesi alla procedura
Come accelerare la procedura
Esistono strategie concrete per ridurre i tempi:
- Raccogliere tutti i documenti prima della prima consulenza
- Scegliere un professionista esperto che conosca le prassi del Tribunale competente
- Collaborare attivamente con l'OCC durante la preparazione della relazione
- Non aspettare: ogni mese di ritardo è un mese in più sotto pressione
Domande frequenti
Quanto tempo passa prima che si blocchino i pignoramenti?
I pignoramenti si bloccano al momento del deposito della domanda in Tribunale. Non bisogna attendere l'omologa. Questo è uno dei vantaggi più importanti della procedura.
Posso lavorare durante la procedura?
Assolutamente sì. La procedura di sovraindebitamento non impedisce di lavorare, guadagnare e vivere normalmente. Anzi, il piano è costruito proprio sulla base del tuo reddito futuro.
Cosa succede se non rispetto i tempi del piano?
Se non riesci a rispettare le rate previste dal piano, il Tribunale può revocare l'omologa e i creditori tornano a poter agire liberamente. Per questo è fondamentale che il piano sia realistico fin dall'inizio.