Cartelle Esattoriali

    Rottamazione quinquies 2026: guida operativa per imprese e professionisti

    Team Risolvibile17 agosto 202610 min di lettura

    Rottamazione quinquies 2026: cartelle rottamabili, scadenze, rate, decadenza rottamazione quater. Guida operativa aggiornata alla Legge 199/2025.

    Risposta rapida

    La Rottamazione-quinquies (Legge di Bilancio 2026, L. 199/2025) consente di estinguere i debiti affidati all'Agente della Riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023 pagando solo capitale e spese di riscossione, senza sanzioni, interessi di mora e aggio, con un piano fino a 54 rate bimestrali in 9 anni.

    Risposta rapida: la Rottamazione-quinquies (Legge 30 dicembre 2025 n. 199, Legge di Bilancio 2026) è la quinta edizione della definizione agevolata delle cartelle esattoriali. Consente di estinguere i debiti affidati all'Agente della Riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023 pagando solo il capitale e le spese di riscossione, senza sanzioni, interessi di mora e aggio. È previsto un piano fino a 54 rate bimestrali di pari importo in 9 anni.

    Cos'è la Rottamazione-quinquies

    La Rottamazione-quinquies è la definizione agevolata dei carichi affidati all'Agente della Riscossione, introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025). Consente al contribuente di estinguere il debito pagando solo il capitale (imposte, contributi, tributi originari) e le spese di notifica e di riscossione. Sono azzerati sanzioni, interessi di mora e aggio.

    Quali cartelle possono essere rottamate

    Risposta rapida: rientrano nella Rottamazione-quinquies i carichi affidati all'Agente della Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. Sono esclusi i tributi locali non affidati all'Agente (IMU e TARI dei Comuni che riscuotono in proprio), le sanzioni penali, le multe stradali (salvo la riduzione di interessi e aggio), le somme dovute per risorse proprie UE e alcune categorie specifiche.

    Il perimetro è più selettivo rispetto alla Rottamazione-quater: non tutti i carichi entrano automaticamente. Va richiesto all'Agente della Riscossione il prospetto informativo dalla propria area riservata, dove sono elencate solo le cartelle effettivamente definibili.

    Chi può aderire e chi è escluso

    Possono aderire tutti i contribuenti (persone fisiche, imprese, professionisti, enti) con carichi rientranti nel perimetro. È possibile scegliere quali cartelle rottamare, senza obbligo di aderire per l'intera posizione.

    • I contribuenti in regola con i pagamenti della Rottamazione-quater al 30 settembre 2025 per gli stessi carichi (paradosso legislativo — vedi sezione successiva)
    • I debiti già saldati nell'ambito della Quater

    Il paradosso della Rottamazione-quater

    Risposta rapida: la Legge 199/2025 esclude dalla Quinquies chi era in regola con i pagamenti della Quater al 30 settembre 2025. Chi era decaduto o ha nuovi debiti può invece accedere al piano più lungo (fino a 9 anni contro le 18 rate della Quater). Il "contribuente diligente" rimane quindi vincolato al piano più corto.

    Questa disciplina crea situazioni molto delicate. Chi ha pagato regolarmente la Quater non può migrare al piano Quinquies più favorevole. Chi era decaduto sì. La valutazione strategica è caso per caso: in alcune ipotesi conviene lasciare decadere la Quater residua per accedere alla Quinquies; in altre no. Serve un'analisi tecnica.

    Scadenze e modalità di adesione

    • Termine per presentare la domanda: 30 aprile 2026 (esclusivamente telematica, sul sito dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione, area riservata)
    • Entro il 30 giugno 2026: l'Agente della Riscossione comunica l'esito, l'ammontare complessivo dovuto, il dettaglio delle rate e le relative scadenze
    • Prima rata: 31 luglio 2026
    • Rate successive: bimestrali

    Nella domanda va indicata l'eventuale pendenza di giudizi relativi ai debiti da rottamare, con rinuncia formale.

    Rate, importi e interessi di dilazione

    Sono previste fino a 54 rate bimestrali di pari importo, distribuite su 9 anni. In caso di pagamento rateale si applicano interessi al 3% annuo dal 1° agosto 2026. È possibile pagare in unica soluzione entro la prima scadenza, ottenendo l'importo pieno senza interessi di dilazione.

    Effetti sospensivi su pignoramenti e fermi

    Risposta rapida: dalla presentazione della domanda l'Agente della Riscossione interrompe pignoramenti in corso, non iscrive nuovi fermi amministrativi né ipoteche, e sospende le azioni esecutive. La sospensione si mantiene finché il piano è regolare; la decadenza fa ripartire tutto dal punto in cui si era interrotto.

    Chi ha già un fermo amministrativo o un pignoramento in corso deve valutare con attenzione i tempi: la protezione scatta con la presentazione della domanda, non prima. Vedi anche la guida sul pignoramento del conto corrente.

    Cosa succede in caso di decadenza

    La Rottamazione-quinquies decade se: non viene versata la prima o l'unica rata entro il termine; risultano omesse o insufficienti due rate, anche non consecutive; non viene versata l'ultima rata del piano. In caso di decadenza, i versamenti effettuati sono considerati acconti a titolo di debito residuo. Il debito torna all'importo originario maggiorato di sanzioni e interessi, e riprendono le azioni esecutive. C'è un margine di tolleranza di 5 giorni per il pagamento delle rate: oltre, la decadenza è automatica.

    Quando conviene e quando no

    Conviene quando: il capitale del debito è pagabile ma sanzioni e interessi lo hanno reso insostenibile; il contribuente ha capacità di generare cassa distribuita nei 9 anni; vuole evitare esecuzioni immediate (pignoramenti, fermi); la posizione fiscale è "chiusa" (nessun nuovo debito in maturazione).

    Non conviene quando: anche il capitale è insostenibile — in quei casi meglio valutare strumenti del CCII, la transazione fiscale nella composizione negoziata o il sovraindebitamento; ci sono cause pendenti con probabilità concreta di annullamento della cartella (la rottamazione richiede rinuncia al giudizio); il contribuente sta ancora accumulando debiti fiscali correnti non pagati.

    Domande frequenti

    Posso rottamare solo alcune cartelle?

    Sì. In fase di adesione si selezionano singoli carichi. I versamenti eventualmente già effettuati sui debiti rottamati vengono considerati ai fini del calcolo del dovuto.

    Cosa succede se ho un contenzioso pendente sulla cartella?

    La rottamazione richiede la rinuncia formale al giudizio. Va valutato caso per caso se il beneficio della definizione supera la probabilità di successo dell'impugnazione.

    Se pago in ritardo di 3 giorni, decado?

    No. È previsto un margine di tolleranza di 5 giorni. Oltre, la decadenza è automatica.

    Rientra la Rottamazione-quater che ho lasciato decadere?

    Sì, se i carichi rientrano nel perimetro (affidati entro il 31 dicembre 2023) e non erano stati definitivamente saldati.

    Le multe stradali sono rottamabili?

    Solo per la parte relativa a interessi e aggio. Il capitale (l'importo della multa) resta dovuto.

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