La procedura di sovraindebitamento presso il Tribunale di Napoli nel 2026 richiede mediamente 45-60 giorni per il deposito dell'istanza, 2-4 mesi per la prima udienza e 10-18 mesi per l'omologa definitiva. Il circondario campano dispone di Organismi di Composizione della Crisi (OCC) accreditati e giudici specializzati nelle procedure ex D.Lgs. 14/2019, con sospensione automatica delle azioni esecutive dal momento del deposito.
Chi può accedere al sovraindebitamento a Napoli
Secondo l'art. 2, D.Lgs. 14/2019, possono accedere alle procedure di sovraindebitamento presso il Tribunale di Napoli tutti i soggetti non fallibili residenti nel circondario territoriale. La competenza si determina in base al luogo di residenza del debitore al momento del deposito dell'istanza.
Sono ammissibili:
- Consumatori: persone fisiche che hanno contratto debiti per scopi estranei all'attività imprenditoriale o professionale (art. 6, comma 2, lett. a, D.Lgs. 14/2019)
- Imprenditori minori: artigiani, commercianti, piccoli imprenditori agricoli sotto le soglie di fallibilità (art. 2, comma 1, lett. d)
- Professionisti: liberi professionisti, anche iscritti ad albi, con debiti sia professionali che personali
- Start-up innovative: soggetti che hanno cessato l'attività ma mantengono esposizioni debitorie
- Soci illimitatamente responsabili: di società fallite o in liquidazione
Sovraindebitamento: situazione di perdurante squilibrio tra obbligazioni assunte e patrimonio liquidabile per farvi fronte, che determina la rilevante difficoltà di adempiere le proprie obbligazioni (art. 2, lett. c, D.Lgs. 14/2019).
Requisiti specifici per il Tribunale di Napoli
Il debitore deve essere residente nel circondario del Tribunale di Napoli al momento del deposito dell'istanza. Il circondario comprende i comuni delle province di Napoli e parzialmente Caserta, secondo la distribuzione territoriale degli uffici giudiziari campani.
Non è richiesto un limite minimo o massimo di indebitamento, ma è necessario dimostrare:
- L'impossibilità oggettiva di adempiere regolarmente alle obbligazioni
- La meritevolezza del debitore (art. 12, comma 3, D.Lgs. 14/2019)
- L'assenza di atti in frode ai creditori negli ultimi 5 anni
- La completezza e veridicità della documentazione depositata
Le tre procedure disponibili nel 2026
Il Tribunale di Napoli applica le tre procedure previste dal Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza, ciascuna adatta a profili debitori specifici. La scelta dello strumento più appropriato viene effettuata dall'OCC in fase di predisposizione della proposta.
Piano del Consumatore (art. 67-73, D.Lgs. 14/2019)
Riservato esclusivamente ai consumatori, consente di ristrutturare i debiti attraverso un piano di pagamento parziale della durata massima di 5 anni, prorogabili a 7 in casi eccezionali. Non richiede il voto dei creditori: il Giudice omologa se il piano è fattibile e il debitore meritevole.
Caratteristiche operative a Napoli:
- Deposito tramite OCC accreditato presso il Tribunale
- Percentuale minima di soddisfacimento non prestabilita per legge
- Possibilità di falcidia integrale dei debiti chirografari se manca capacità di pagamento
- Liquidazione dell'eventuale patrimonio disponibile non essenziale
Concordato Minore (art. 74-83, D.Lgs. 14/2019)
Destinato a imprenditori minori, professionisti e start-up, richiede il voto favorevole del 60% dei creditori ammessi al voto (art. 78). Consente continuità aziendale o liquidazione graduale del patrimonio con dilazioni fino a 5 anni.
Liquidazione Controllata (art. 268-277, D.Lgs. 14/2019)
Procedura liquidatoria che comporta l'affidamento di tutti i beni a un liquidatore nominato dal Giudice. Applicabile a tutti i debitori sovraindebitati, non richiede il consenso dei creditori. Durata massima 3 anni dalla chiusura delle operazioni di liquidazione.
| Procedura | Destinatari | Voto creditori | Durata max |
|---|---|---|---|
| Piano del Consumatore | Solo consumatori | Non richiesto | 5-7 anni |
| Concordato Minore | Imprenditori, professionisti | 60% richiesto | 5 anni |
| Liquidazione Controllata | Tutti i soggetti | Non richiesto | Fino a liquidazione + 3 anni |
Tempi effettivi del Tribunale di Napoli nel 2026
I tempi procedurali presso il Tribunale di Napoli hanno registrato un miglioramento progressivo dal 2023, grazie alla specializzazione di sezioni dedicate e alla digitalizzazione degli adempimenti tramite portale PCT (Processo Civile Telematico).
Fase pre-deposito (45-60 giorni)
Dalla prima consulenza al deposito dell'istanza trascorrono mediamente 45-60 giorni, necessari per:
- Raccolta completa della documentazione (estratti conto, atti di precetto, notifiche cartelle esattoriali)
- Verifica catastale e ipotecaria presso le Conservatorie campane
- Predisposizione dell'inventario patrimoniale completo
- Elaborazione del piano di ristrutturazione o liquidazione
- Attestazione di fattibilità da parte dell'OCC
- Deposito telematico presso il Tribunale competente
Dalla presentazione all'udienza (2-4 mesi)
Il Tribunale di Napoli fissa la prima udienza di comparizione entro 2-4 mesi dal deposito dell'istanza, in linea con i termini previsti dall'art. 68, comma 1, D.Lgs. 14/2019 (120 giorni per il Piano del Consumatore).
Sospensione automatica: dal momento del deposito dell'istanza sono sospese le azioni esecutive individuali (art. 68, comma 4), con effetto protettivo immediato per il debitore anche prima dell'udienza.
Dall'udienza all'omologa (8-14 mesi)
Dopo l'udienza, il Giudice può:
- Omologare immediatamente (casi privi di opposizioni con documentazione completa)
- Rinviare per integrazioni documentali o chiarimenti (30-60 giorni)
- Disporre verifiche tramite relazione dell'OCC (60-90 giorni)
- Fissare ulteriori udienze in caso di opposizioni dei creditori (3-6 mesi)
L'omologa definitiva viene pronunciata mediamente entro 10-18 mesi dal deposito iniziale, con variazioni dipendenti dalla complessità del caso e dal numero di creditori coinvolti.
Timeline media completa
| Fase | Tempo medio | Riferimento normativo |
|---|---|---|
| Preparazione documentale | 45-60 giorni | Fase stragiudiziale |
| Deposito → Prima udienza | 2-4 mesi | art. 68, D.Lgs. 14/2019 |
| Prima udienza → Omologa | 8-14 mesi | art. 69-72 |
| Totale (consulenza → omologa) | 12-20 mesi | Esperienza procedurale media |
Gli Organismi di Composizione della Crisi a Napoli
Gli OCC sono enti iscritti nell'apposito registro tenuto dal Ministero della Giustizia, abilitati a gestire le procedure di sovraindebitamento secondo l'art. 15, D.Lgs. 14/2019. A Napoli operano diverse tipologie di organismi accreditati.
Funzioni principali dell'OCC:
- Verifica della completezza e veridicità della documentazione del debitore
- Predisposizione del piano di ristrutturazione o liquidazione
- Attestazione della fattibilità del piano (art. 67, comma 3, lett. d)
- Convocazione e gestione dell'eventuale voto dei creditori
- Deposito telematico dell'istanza presso il Tribunale
- Assistenza nelle udienze e nei rapporti con il Giudice
Requisiti di meritevolezza valutati dall'OCC
L'OCC deve verificare la meritevolezza del debitore secondo i criteri dell'art. 12, comma 3, D.Lgs. 14/2019:
- Assenza di condotte dolose o gravemente colpose nell'assunzione del debito
- Cooperazione attiva e trasparente con l'OCC e il Tribunale
- Veridicità delle informazioni fornite
- Assenza di precedenti esdebitazioni nei 5 anni precedenti
- Completezza della documentazione depositata
Effetti immediati del deposito a Napoli
Dal momento del deposito dell'istanza presso il Tribunale di Napoli si producono effetti protettivi automatici, indipendentemente dall'esito della procedura.
Sospensione delle azioni esecutive
Secondo l'art. 68, comma 4, D.Lgs. 14/2019, dal deposito sono sospese:
- Pignoramenti presso terzi (stipendio, pensione, conti correnti)
- Esecuzioni immobiliari in corso
- Fermi amministrativi e ipoteche iscritte dopo il deposito
- Azioni esecutive di Agenzia Entrate-Riscossione
Restano esclusi dalla sospensione i crediti alimentari e le obbligazioni da reato.
Divieto di acquisire nuovi debiti
Dal deposito, il debitore non può:
- Contrarre nuovi finanziamenti senza autorizzazione
- Alienare beni patrimoniali significativi
- Eseguire pagamenti preferenziali verso singoli creditori
- Compiere atti in frode alla massa creditoria
Costi della procedura in Campania
I costi per accedere alla procedura di sovraindebitamento presso il Tribunale di Napoli comprendono voci fisse e variabili.
| Voce | Importo indicativo | Note |
|---|---|---|
| Contributo unificato | € 0 | Esente per sovraindebitamento |
| Compenso OCC | € 800 - € 2.500 | Variabile in base alla complessità |
| Parcella legale (opzionale) | € 1.000 - € 3.500 | Se si ricorre a professionista esterno |
| Spese tecniche (perizie) | € 300 - € 800 | Solo se necessario valutare immobili |
Il debitore in stato di indigenza può richiedere l'ammissione al patrocinio a spese dello Stato secondo i limiti reddituali della L. 134/2001.
Cosa fare per iniziare la procedura a Napoli
L'accesso alla procedura di sovraindebitamento presso il Tribunale di Napoli richiede una preparazione accurata e il rispetto di passaggi procedurali precisi.
Step operativi dalla consulenza al deposito
- Analisi preliminare del caso: verifica dei requisiti soggettivi (residenza nel circondario) e oggettivi (stato di sovraindebitamento effettivo)
- Raccolta documentale completa: estratti conto ultimi 5 anni, atti di precetto, notifiche esattoriali, visure catastali e ipotecarie, dichiarazioni reddituali
- Inventario patrimoniale: censimento completo di beni mobili, immobili, crediti, partecipazioni, polizze assicurative, TFR maturato
- Elenco creditori certificato: identificazione di tutti i creditori con indicazione di capitale, interessi, eventuali garanzie
- Scelta della procedura appropriata: Piano del Consumatore, Concordato Minore o Liquidazione Controllata in base al profilo
- Elaborazione del piano economico: calcolo della capacità di pagamento mensile, durata del piano, percentuale di soddisfacimento offerta
- Attestazione OCC: redazione della relazione di fattibilità e della valutazione di meritevolezza
- Deposito telematico: caricamento dell'istanza completa sul portale PCT del Tribunale di Napoli
Documentazione essenziale richiesta
Il Tribunale di Napoli richiede la seguente documentazione minima obbligatoria:
- Documento d'identità e codice fiscale del debitore
- Certificato di residenza aggiornato
- Stato di famiglia
- Elenco analitico di tutti i creditori con importi dettagliati
- Estratti conto bancari e postali ultimi 60 mesi
- Dichiarazioni dei redditi (730 o Unico) ultime 3 annualità
- Visure catastali e ipotecarie di tutti gli immobili posseduti
- Contratti di finanziamento, mutui, leasing
- Atti di precetto, decreti ingiuntivi, sentenze di condanna
- Cartelle esattoriali e avvisi di accertamento
- Inventario completo dei beni mobili con stima del valore
Supporto specializzato in Campania
Risolvibile assiste debitori residenti nell'intero circondario del Tribunale di Napoli e in tutta la Campania, con esperienza consolidata nelle procedure di sovraindebitamento gestite presso gli uffici giudiziari campani. L'assistenza copre l'intero iter procedurale, dalla verifica preliminare dei requisiti fino all'ottenimento dell'omologa definitiva e alla gestione del piano nei mesi successivi.
Le consulenze sono disponibili sia in presenza presso gli uffici campani che in videochiamata, con particolare attenzione alla raccolta documentale completa e alla predisposizione di piani economicamente sostenibili e giuridicamente solidi. L'esperienza diretta con gli OCC accreditati presso il Tribunale di Napoli garantisce tempistiche ottimizzate e minimizzazione dei rischi di rigetto o di richieste di integrazione documentale.
Se risiedi nell'area napoletana e affronti una situazione di sovraindebitamento con creditori bancari, finanziari o esattoriali, richiedi un'analisi gratuita del tuo caso per valutare l'ammissibilità alla procedura e i tempi stimati specifici per la tua situazione presso il Tribunale di Napoli.