Liquidazione Controllata ed Esdebitazione

    La liquidazione controllata è la procedura con cui il patrimonio del debitore civile, del professionista o dell'imprenditore minore viene liquidato sotto il controllo del tribunale, con esdebitazione finale dei debiti residui. La usiamo quando il piano non regge e serve chiudere davvero la posizione.

    Team Risolvibile — Consulenti Debitori
    Aggiornato: Agosto 2026
    Rif. Artt. 268-277 D.Lgs. 14/2019 (CCII)

    Quando si sceglie la liquidazione controllata invece del piano?

    Si sceglie quando i flussi non consentono un piano sostenibile o quando i creditori non possono essere soddisfatti in misura accettabile mantenendo il patrimonio. Il vantaggio è l'esdebitazione finale: chiusa la liquidazione, i debiti residui non sono più esigibili. Il costo è la liquidazione dei beni non esclusi per legge.

    Aggiornato al Agosto 2026

    Come iniziamo

    Valutazione del caso

    Il punto di partenza per ogni dossier seguito da Risolvibile.

    • Esame della documentazione e dell'esposizione
    • Risposta entro 24 ore dal team
    • Proposta di percorso con strumenti CCII o contenzioso
    • Compensi concordati per iscritto prima dell'incarico

    Trasparenza sui costi

    Nessun listino pubblico. I compensi delle attività professionali vengono definiti per iscritto in base alla complessità del caso, prima dell'avvio. Pagamento rateale disponibile.

    Riservatezza professionale · Risposta entro 24 ore

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    A chi si rivolge

    • Professionisti e imprenditori minori con esposizioni non ristrutturabili
    • Ex imprenditori con debiti residui dopo la cessazione dell'attività
    • Consumatori sovraindebitati per i quali il piano non è sostenibile
    • Imprenditori agricoli fuori dal perimetro della liquidazione giudiziale
    • Chi ha garanzie personali escusse e vuole chiudere definitivamente la posizione

    Cosa facciamo

    • Verifica dei presupposti soggettivi e oggettivi di accesso alla procedura
    • Confronto tecnico tra liquidazione controllata, concordato minore e ristrutturazione dei debiti del consumatore
    • Ricostruzione completa di attivo, passivo, atti degli ultimi anni e cause del sovraindebitamento
    • Predisposizione della domanda con la relazione dell'OCC
    • Interlocuzione con il liquidatore nominato e gestione dello stato passivo
    • Domanda di esdebitazione e presidio dei requisiti di meritevolezza
    • Difesa contro azioni esecutive parallele durante la procedura

    Riferimenti normativi

    Artt. 268-277 D.Lgs. 14/2019 (CCII)

    Liquidazione controllata del sovraindebitato: accesso, apertura, liquidatore, formazione del passivo e chiusura.

    Art. 282 D.Lgs. 14/2019

    Esdebitazione del debitore persona fisica a seguito della liquidazione controllata.

    Art. 283 D.Lgs. 14/2019

    Esdebitazione del debitore incapiente, alternativa quando non esiste patrimonio liquidabile.

    Art. 545 c.p.c.

    Limiti di impignorabilità che delimitano ciò che può essere acquisito alla liquidazione.

    Il processo

    1

    Analisi di ammissibilità

    Verifichiamo la qualifica del debitore, l'entità del passivo e l'assenza di atti in frode che possono precludere l'esdebitazione.

    2

    Domanda tramite OCC

    Prepariamo la documentazione e la relazione particolareggiata dell'Organismo di Composizione della Crisi e depositiamo la domanda in tribunale.

    3

    Apertura e liquidazione

    Il tribunale apre la procedura e nomina il liquidatore: seguiamo formazione del passivo, liquidazione dell'attivo e riparti.

    4

    Esdebitazione

    Chiusa la procedura chiediamo l'esdebitazione dei debiti residui, che libera il debitore dalle obbligazioni non soddisfatte.

    Domande frequenti

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