Guida Completa al Sovraindebitamento 2026
Il sovraindebitamento è la situazione in cui un debitore non riesce più a pagare i propri debiti con il patrimonio e i redditi disponibili. Il Codice della Crisi (D.Lgs. 14/2019) prevede 4 strumenti per uscirne: piano del consumatore, concordato minore, liquidazione controllata ed esdebitazione dell'incapiente. Questa guida copre tutto: chi può accedere, costi, tempi, documenti e errori da evitare.
Aggiornato al 15 maggio 2026
Cos'è il sovraindebitamento
Il sovraindebitamento è giuridicamente definito dall'art. 2, comma 1, lett. c) del Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza (D.Lgs. 14/2019) come "lo stato di crisi o di insolvenza del consumatore, del professionista, dell'imprenditore minore, dell'imprenditore agricolo, delle start-up innovative e di ogni altro debitore non assoggettabile alla liquidazione giudiziale".
In altre parole: chi non riesce più a pagare i propri debiti e non rientra tra i soggetti fallibili (perché sotto le soglie dimensionali dell'art. 2 CCII) può comunque accedere a procedure giudiziarie per ristrutturare o cancellare l'esposizione debitoria.
La disciplina, originariamente contenuta nella Legge 3/2012 ("Legge Salva Suicidi"), è stata integralmente trasfusa nel CCII a partire dal 15 luglio 2022, con importanti novità: meccanismi di cram-down fiscale, procedura familiare unitaria, esdebitazione dell'incapiente ed esdebitazione di diritto al termine della liquidazione.
Chi può accedere alle procedure
Le procedure di sovraindebitamento sono riservate ai soggetti non fallibili:
- Consumatori — persone fisiche che hanno contratto debiti per scopi estranei a un'eventuale attività imprenditoriale o professionale.
- Professionisti e lavoratori autonomi.
- Imprenditori minori — chi non supera congiuntamente le tre soglie ex art. 2 CCII: attivo €300.000, ricavi €200.000, debiti €500.000.
- Imprenditori agricoli (a prescindere dalle soglie).
- Start-up innovative nei primi 5 anni di iscrizione.
- Società di persone e cooperative sotto soglia.
Requisito comune fondamentale: il debitore deve essere meritevole, ossia non aver causato il sovraindebitamento con dolo o colpa grave e non aver fatto ricorso abusivo al credito.
Le 4 procedure del CCII per il sovraindebitamento
1. Piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore (artt. 67-73 CCII)
Riservato al consumatore. Non richiede il voto dei creditori: il piano viene omologato dal Tribunale se ritenuto fattibile ed equo. Permette di proteggere la prima casa e i beni essenziali.
Approfondisci: come richiedere il piano del consumatore.
2. Concordato minore (artt. 74-83 CCII)
Destinato a imprenditori minori, professionisti, lavoratori autonomi. Richiede il voto favorevole della maggioranza dei creditori (per valore del credito). Consente di proseguire l'attività in continuità.
Approfondisci: concordato minore per imprenditori.
3. Liquidazione controllata (artt. 268-277 CCII)
Quando non è possibile un piano sostenibile, il debitore mette a disposizione tutto il patrimonio liquidabile. Al termine ottiene l'esdebitazione automatica dei debiti residui dopo 3 anni.
Approfondisci: liquidazione controllata.
4. Esdebitazione dell'incapiente (art. 283 CCII)
Per chi non ha alcun patrimonio né reddito utile ai creditori. Cancella integralmente i debiti senza alcun pagamento. Concedibile una sola volta nella vita.
Il ruolo dell'OCC (Organismo di Composizione della Crisi)
Ogni procedura di sovraindebitamento passa attraverso un OCC, ente terzo iscritto presso il Ministero della Giustizia (art. 27 CCII). L'OCC:
- raccoglie la documentazione del debitore e ne verifica la completezza;
- nomina un gestore della crisi che redige la relazione particolareggiata;
- attesta la veridicità dei dati e la fattibilità del piano;
- fa da tramite con il Tribunale fino all'omologa.
Guida completa all'OCC: come funziona, quali sono gli OCC operativi e quanto costano.
Costi e tempi delle procedure
I costi medi del 2026 per una procedura completa includono:
| Voce | Importo indicativo |
|---|---|
| Compenso OCC e gestore | €1.500 – €4.500 |
| Contributo unificato | €98 (consumatore) – €278 (concordato minore) |
| Diritti di cancelleria, notifiche | €200 – €500 |
| Assistenza legale | variabile |
Tempi medi: 6-12 mesi per piano del consumatore omologato; 8-14 mesi per concordato minore; 18-36 mesi per liquidazione controllata.
Documenti necessari
- Documento d'identità e codice fiscale.
- Stato di famiglia, ISEE aggiornato.
- CU/730 ultimi 3 anni, buste paga ultimi 6 mesi.
- Estratto conto bancario degli ultimi 36 mesi.
- Elenco analitico di tutti i creditori (banche, finanziarie, AdER, INPS, fornitori).
- Atti, contratti, decreti ingiuntivi, cartelle ricevute.
- Atti di proprietà (immobili, veicoli).
- Visura camerale (se imprenditore).
5 errori che fanno rigettare la domanda
- Omissione di creditori o beni: anche dimenticanze in buona fede possono pregiudicare la meritevolezza.
- Atti dispositivi sospetti nei 2 anni precedenti (donazioni, intestazioni fittizie a familiari): possono essere revocati.
- Pagamenti preferenziali: pagare un creditore "amico" e non altri viola la par condicio.
- Sottostimare il reddito futuro: il piano va calibrato su numeri realistici, altrimenti il Tribunale dichiara la non fattibilità.
- Procedere senza un professionista esperto: il CCII è tecnico, gli errori procedurali sono fatali.
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Apri lo strumentoDomande frequenti
Quanto costa una procedura di sovraindebitamento?
Tra €2.000 e €6.000 complessivi nella maggior parte dei casi, includendo OCC, contributi e assistenza. Importi più elevati per casi complessi con molti creditori o immobili.
Dopo quanto tempo si è liberi dai debiti?
Dal momento del decreto di omologa o di liquidazione, le azioni esecutive sono sospese. L'esdebitazione vera e propria arriva all'omologa del piano (6-12 mesi) o, per la liquidazione, dopo 3 anni.
Posso mantenere la prima casa?
Sì, nel piano del consumatore e nel concordato minore è frequente prevedere la prosecuzione del pagamento del mutuo prima casa e mantenere l'abitazione.
Cosa succede ai garanti?
L'esdebitazione del debitore principale non libera i garanti, che restano obbligati. Possono però a loro volta accedere a una propria procedura se sovraindebitati.
Si può fare più volte?
L'esdebitazione dell'incapiente è concedibile una sola volta nella vita. Le altre procedure si possono ripetere dopo 5 anni dalla chiusura della precedente.
Quali debiti non vengono cancellati?
Restano dovuti: alimenti, risarcimenti per fatto illecito doloso, sanzioni penali e amministrative pecuniarie non di natura tributaria.
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- OCC: cos'è e come funziona
- Piano del consumatore: come richiederlo
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- Sovraindebitamento vs fallimento
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- Saldo e stralcio bancario
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